Il ‘World Heritage Committee’ ha ufficialmente inserito le Dolomiti nella lista del  Patrimonio Universale dell’Umanita’ Unesco.

La decisione sulla candidatura presentata dallo stato italiano e’ stata presa all’unanimita’ dai 21 membri della commissione Unesco, riunita a Siviglia. Alla proclamazione ha assistito la delegazione italiana guidata dall’ambasciatore all’Unesco Giuseppe Moscato e dal ministro all’Ambiente Stefania Prestigiacomo. In sala anche esponenti delle realta’ territoriali che l’hanno sostenuta.

PATRIMONIO DA 231 MILA ETTARI DI VETTE

Nove gruppi dolomitici per un’ estensione complessiva di 142 mila ettari, cui si aggiungono altri 85 mila ettari di ‘aree cuscinetto’, per un totale di 231 mila ettari, suddivisi tra le province di Trento, Bolzano, Belluno, Pordenone ed Udine: questo il nuovo patrimonio dell’ umanita’ sancito dall’Unesco il 27 giugno a Siviglia.

Fanno parte il gruppo formato da Pelmo e Croda da Lago, situati in Veneto, tra Cadore, Zoldano e Ampezzano; del massiccio della Marmolada, posto fra Trentino e Veneto e comprendente la cima piu’ alta delle Dolomiti (3.343 metri) e il ghiacciaio piu’ significativo; il gruppo formato dalle Pale di San Martino, Pale di San Lucano e Dolomiti Bellunesi, per lo piu’ in territorio veneto ma anche trentino; il gruppo formato dalle Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave, le piu’ orientali, suddivise fra le province friulane di Pordenone e Udine; le Dolomiti Settentrionali, situate fra Alto Adige e Veneto e comprendenti i frastagliati Cadini, le candide Dolomiti di Sesto, le austere Dolomiti d’Ampezzo, le lunari Dolomiti di Fanes, Senes e Braies; il gruppo Puez-Odle, tutto in territorio altoatesino, oggi splendido parco naturale; il gruppo formato dallo Sciliar, dal Catinaccio e dal Latemar, a cavallo fra Alto Adige e Trentino; le Dolomiti di Brenta, le piu’ occidentali, dove vive ancora l’orso bruno, tutte in territorio trentino; il Rio delle Foglie, uno straordinario canyon, unico al mondo, le cui stratificazioni rocciose dei piu’ diversi colori e gli innumerevoli fossili di animali preistorici permettono di ‘leggere’ come in un libro aperto la storia geologica della Terra.

Dichiarazione Ufficiale

State Party
ITALY

Regions
FRIULI-VENEZIA GIULIA,
TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL,
VENETO

Provinces
BELLUNO, BOLZANO-BOZEN, PORDENONE, TRENTO, UDINE

Name of Property
The Dolomites

Geographical coordinates to the nearest second
The barycenter of the nominated area is situated at:
18°28’41.4’’ E
46°12’38’’ N

Textual description of the boundaryies of the nominated properties
The Dolomites are nominated as a serial property since they appear as an organic whole even though they have a complex structure both from the geographical/landscape and the geological/geomorphological point of view. In fact the different systems make up a composition of evidence and landscape peculiarities, interlinked by a network of genetic and aesthetic relationships.
The property extend over a wide area on the northeasten part of Italy. To the north is limited by the Pusteria Valley/Pustertal, then descending east, by the Sesto Valley/Sextnertal, eastward by the upper part of the Tagliamento then down through the Tramontina valley and west into the intermediated part of the Cellina Valley.
To the south by the Piave valley, the borders then follow the Cismon Valley, the Travignolo Valley and the Avisio Valley and then reach the Adige Valley. The most western part is limited by the Rendena Valley and Val Meledrio, then through the Sole Valleys it follows the Adige Valley and finally by the Isarco Valley.